Glossario: Comunicazione, Pubblicità, Marketing e Web

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ABOVE THE LINE
Ogni tipo di pubblicità che impiega i grandi mezzi classici: stampa, televisione, radio, cinema, affissione.

A/B TESTING

E’ un test che viene effettuato per verificare le performance delle Landing Page.
Partendo da una Landing Page originale, vengono create delle Landing Page alternative; tutte le pagine create vengono veicolate alla medesima quantità di visite.
Con questo test saremo in grado di stabilire quale delle pagine è quella con la percentuale di risultati migliore.

ACCOUNT CONFLICT
Conflitto di Interessi che si crea quando un’agenzia gestisce i budget di due aziende concorrenti.

ACCOUNT EXECUTIVE
È l’esperto di marketing dell’agenzia, ma anche un conoscitore di psicologia; in genere è un buon parlatore, è dotato di gusto estetico, diplomatico e politico. Ha il compito di raccogliere tutte le possibili informazioni sul prodotto e di mantenere i collegamenti tra il cliente e l’agenzia. All’azienda vende la campagna realizzata e individua i mezzi più adatti per la pubblicizzazione del prodotto. È anche detto Contact man.
(Account supervisor: coordina il lavoro degli Account executives).

ACORN
Classificazione di aree residenziali in base alle tipologie di abitanti; è molto utilizzata nelle ricerche sui consumatori.

ACQUISTO D’IMPULSO
È un acquisto non programmato, ovvero effettuato in funzione di uno stimolo improvviso che non tiene conto della convenienza e dell’utilità. La terminologia correlata prevede espressioni come impulse goods (beni d’impulso), impulse buyer (persona che compra casualmente un prodotto appena lo vede, senza averne programmato l’acquisto), impulse sales (vendite provocate da acquisti d’impulso).
È un comportamento ampiamente studiato da sociologi, esperti di marketing, esperti di store design e di consumer behaviour.
Esso ha ad oggetto una categoria specifica di beni di largo consumo, con particolare enfasi nel comparto alimentare quali ad esempio caramelle, gelati, cioccolata, etc.
I prodotti d’acquisto d’impulso si trovano generalmente in prossimità delle casse pagamento di bar, supermercati e autogrill, o sui passaggi di entrata/uscita. Si tratta di beni che non vengono cercati specificatamente dai consumatori. Essi hanno un’area di mercato non definibile e sono localizzati nell’ambito del flusso di clientela che è generato dagli altri beni.

ACTION DEVICES
Insieme di tecniche di mailing o di telemarketing, volte all’ottenimento di una risposta da parte del target di riferimento.

ADS
Acronimo di “accertamento diffusione stampa”, istituto di certificazione che fornisce le statistiche sulla diffusione della carta stampata.
Advertisement annuncio pubblicitario.
Advertiser persona o impresa che investe in pubblicità.

ADVERTISING
Sinonimo di “Pubblicità”. Altri termini utilizzati sono réclame e propaganda.
Con il termine pubblicità si intende quella forma di comunicazione a pagamento, diffusa su iniziativa di operatori economici (attraverso mezzi come televisione, radio, giornali, affissioni, posta e Internet), che tende in modo intenzionale e sistematico a influenzare gli atteggiamenti e le scelte degli individui in relazione al consumo di beni e all’utilizzo di servizi.

ART DIRECTOR
Direttore artistico di un’agenzia pubblicitaria; indica anche colui che, nella creazione delle campagne, si occupa principalmente della parte visiva o visuale.

ARTICLE MARKETING
E’ l’attività di scrittura, a scopo promozionale, di articoli e contenuto redazionale per il web. 
Può essere sviluppate in due direzioni: creando pagine di contenuti per il proprio sito web o per altri siti, oppure preparando degli articoli da trasmettere su siti che si occupano della diffusione di comunicati stampa e news, con l’obiettivo di aumentare la diffusione di contenuti inerenti un’attività specifica, o migliorare la propria link popularity.

BANNER
E’ un’immagine che ha l’obiettivo di dare visibilità, attraverso il web, ad un marchio, un prodotto o un servizio.
Può essere di varie forme e dimensioni, statico o dinamico.
Il banner è generalmente linkato ad un sito internet o ad una landing page che permette di approfondirne i contenuti.

BELOW THE LINE
Pubblicità da cui le agenzie non ricavano una commissione, ovvero, tutta l’area della pubblicità non tradizionale. Esempio di questa forma di promozione sono la pubblicità diretta e il materiale sul punto vendita.

BENEFIT
È usato sia per identificare i vantaggi da proporre al consumatore, sia per indicare i vantaggi ottenuti od ottenibili dall’impresa mediante un’azione di marketing.

BLIND TEST
Test In cui diversi prodotti vengono presentati in forma anonima, cioè senza marca, ad un gruppo di potenziali consumatori che sono chiamati ad esprimere le loro preferenze.
Serve a valutare la capacità del consumatore di distinguere le caratteristiche proprie del prodotto senza essere influenzato dalla notorietà della marca.

BLOG

E’ un particolare tipo di sito, molto semplice, dove i contenuti (post) sono visualizzati in forma cronologica. Oltre al blogger, che gestisce il blog, partecipano all’implementazione dei contenuti gli utenti, che possono interagire con commentando i post pubblicati.
A livello aziendale, i blog, se di settore oppure se frequentati da utenti del proprio target di riferimento, possono essere di supporto alla comunicazione web.

BODY COPY
Parte scritta, informativa o esplicativa (solitamente in carattere più piccolo della headline) di un messaggio pubblicitario stampa. Può anche non esistere, in quanto vi sono campagne pubblicitarie con la sola headline (così come possono esservi annunci privi di headline in cui appare solo il body copy).
Il body copy usualmente è posto subito dopo l’headline.

BOOKLET
Un sottile libro con copertina brandizzata. E’ un nome, un simbolo, un disegno, o una combinazione di tali elementi con cui si identificano prodotti o servizi di uno o più venditori al fine di differenziarli da altri offerti dalla concorrenza.

BOZZA O BOZZETTO
Schizzo di un annuncio pubblicitario, sul quale compaiono, oltre le figure, gli ingombri del testo e, in genere, l’headline. Viene chiamato anche “rough”.

BRAIN STORMING
Metodo decisionale consistente in sessioni intensive di dibattito volte a stimolare proposte e a identificare la soluzione migliore.
Le regole generali di una seduta di brain storming sono: esclusione di ogni giudizio critico; accettazione di ogni forma di proposta; produzione di un gran numero di idee; sintesi delle idee espresse.

BRAND
Letteralmente significa “marca” oppure “marchio di fabbrica”, è un nome o segno distintivo attraverso il quale un’impresa contraddistingue se stessa o un proprio prodotto rispetto alla concorrenza.

BRAND AWARENESS
E’ il grado di diffusione, conoscenza, notorietà di un marchio da parte del target di riferimento. 
Quanto facilmente, vedendo un marchio, lo associo correttamente al suo “proprietario”?
Può essere rilevato e misurato attraverso analisi di mercato, come ad esempio le indagini a campione e i focus group. Su internet, lo sviluppo di Brand awareness avviene in genere mediante estese campagne banner o sponsorizzazioni che ripetono il logo dell’azienda o di un suo prodotto, sviluppando di conseguenza il ricordo da parte del visitatore.

BRANDING
È il processo effettuato dalle imprese allo scopo di differenziare il proprio prodotto da altri analoghi o dello stesso genere, utilizzando nomi o simboli distintivi. Questo processo comprende aspetti formali, ma anche sostanziali.
Il brand management è l’applicazione delle tecniche di marketing a uno specifico prodotto, linea di prodotto o marca (brand). Lo scopo è aumentare il valore percepito da un consumatore rispetto a un prodotto, aumentando di riflesso il brand equity (valore del marchio o patrimonio di marca).
Gli operatori del marketing vedono nella marca la “promessa” implicita di qualità che il cliente si aspetta dal prodotto, determinandone così l’acquisto nel futuro.
Si considera che il brand management sia una disciplina nata alla Procter & Gamble come risultato di un famoso promemoria di Neil H. McElroy.
Un giusto brand management genera un aumento delle vendite, rendendo il prodotto più appetibile.

BRIEF
È un documento di riferimento per la preparazione della pubblicità.
In realtà non esiste una regola su com’è fatto all’atto pratico, anche perché spesso e volentieri ciascuna agenzia ha i propri modelli e tali modelli rappresentano altrettanto frequentemente uno degli elementi che vengono utilizzati per rendersi concorrenziali rispetto alle altre agenzie di fronte al cliente (cioè l’utente).
Un brief varia di complessità in relazione alla complessità della campagna pubblicitaria che si intende realizzare e all’entità dello stanziamento previsto.
Per avere un’idea, un brief semplice e chiaro per creare una pubblicità è, ad esempio, un documento che fornisce una risposta alle seguenti domande:
• Qual è il target? (Ovvero: a chi è diretta la pubblicità?)
• Qual è l’offerta? (Ovvero: che cosa si propone al target?)
• Quali sono le prove a sostegno di quanto si sta dicendo? (Ovvero: come si può dimostrare che l’offerta è valida?)
• Qual è l’impressione finale che si vuol lasciare? (Ovvero: qual è il concetto-chiave da comunicare al target?)
Il brief, perciò, contiene le coordinate entro le quali dovranno muoversi i creativi per l’ideazione della pubblicità vera e propria (in realtà quando il brief risulta eccessivamente complesso e articolato ai creativi viene fornito un documento sintetico che prende il nome di Copy strategy).

BRIEFING
Riunione per dare istruzioni e informazioni mirate all’agenzia. Ha come obiettivo la produzione di un brief.

BROCHURE
Stampato destinato alla propaganda di attività commerciali ed altro, raccoglie in uno spazio limitato, immagini e testi significativi per lo scopo promozionale prefissato. Spesso contiene materiale promozionale o informazioni sul prodotto ed è solitamente caratterizzato da una rilegatura di prestigio.

BROOKERAGGIO
Acquisto di spazio o tempo pubblicitario, non per usarlo direttamente, ma per rivenderlo a chi vi inserirà effettivamente la pubblicità.

BROWSER

E’ il programma che permette di navigare e interagire con le pagine web.
I browser sono generalmente gratuiti e in costante aggiornamento: browser non aggiornati non permettono una buona navigazione.
Quelli attualmente più diffusi sono Firefox, Internet Explorer, Chrome, Opera e Safari.

BUDGET
Bilancio di previsione, stima delle entrate e delle spese relative ad un periodo di esercizio o ad un esercizio intero. In esso sono indicati anche gli obiettivi da raggiungere.
Nella comunicazione, con questo termine si intende l’ammontare della spesa di una campagna.

CAMPAGNA PUBBLICITARIA
È una serie coordinata di messaggi pubblicitari che, vincolati attraverso uno o più media, mirano a raggiungere un obiettivo prefissato.
Una campagna pubblicitaria ottiene migliori risultati rispetto ad una serie di messaggi singoli, in quanto riesce a comunicare in modi diversi una stessa idea/prodotto.

CAMPIONE STATICO
Data una popolazione definita, il campione è una sua parte rappresentativa.
Esistono tre tipi di campione: casuale, stratificato e per quote.
Il campione casuale è un campione statistico i cui elementi sono scelti solo in base alla casualità.
Il campione stratificato è un campione statistico estratto suddividendo la popolazione da analizzare in strati, cioè in sottogruppi omogenei quanto a caratteristiche prescelte.
Il campione per quote è formato fissando soltanto il numero di elementi e lasciando libero l’intervistatore di scegliere le persone da intervistare purché‚ esse rispondano a determinate caratteristiche (livello di istruzione, sesso e così via) rispetto alle quali sono state fissate le quote.

CATALOGO
Elenco di oggetti (normalmente dello stesso genere), ordinati in base ad un criterio logico.
È una pubblicazione (anche multimediale) contenente una lista dettagliata di prodotti con relativa descrizione.
Spesso può condizionare il giudizio dei clienti sui prodotti, il catalogo è quindi uno strumento strategico di marketing.

CLICK THROUGH (CT) o PERCENTUALE DI CLICK

E’ uno dei parametri di misurazione delle campagne di comunicazione online.
Su un annuncio pubblicitario, misura il rapporto tra il numero di volte che è stato pubblicato/visualizzato e il numero di click ricevuti. Se l’annuncio è stato visualizzato 100 volte e cliccato una sola volta, il CT sarà dell’1%.

CMYK
È l’acronimo di Cyan, Magenta, Yellow, black.
È un modello di colore di tipo sottrattivo in quanto i colori che si ottengono con questa quadricromia sono un sottoinsieme della gamma visibile. La scelta della lettera K per il nero, invece della lettera B è stata fatta per evitare confusione con la lettera B del colore blu.
CMYK sono i colori dei quattro inchiostri usati in tipografia e nelle stampanti a colori.
Quando i primi tre colori sono sovrapposti nelle diverse percentuali, danno origine a qualunque altro colore. Il 100% di tutte le componenti non da il nero, ma il bistro, un colore simile a una tonalità di marrone molto scura.

CONSUMER
Consumatore

CONTENT MANAGEMENT SYSTEM (CMS) o SISTEMA PER LA GESTIONE DEI CONTENUTI
E’ un software per la realizzazione e la gestione dei siti internet. 
Il CMS consente al committente di occuparsi direttamente dell’aggiornamento dei contenuti del proprio sito senza intermediari esterni. 
Questo il processo: il grafico realizza l’interfaccia grafica del sito, il programmatore configura e personalizza la struttura del sistema, il committente gestisce direttamente i contenuti.

CONVERSIONE

E’ l’atto compiuto attraverso internet; è l’azione fatta da un utente su un sito internet: ad esempio un acquisto, l’iscrizione ad una newsletter, il download di un documento, la compilazione di un form, ecc.

COORDINATI AZIENDALI
È l’insieme di tutti i materiali, istituzionali e non, personalizzati. L’immagine aziendale si rafforzata e diviene più incisiva anche in termini mnemonici.
I coordinati aziendali mantengono logiche, proporzioni e colori determinati dal manuale di identità (o corporate identity).
I coordinati classici sono: biglietti da visita, carta intestata, documento di trasporto, fogli fattura o fattura telematica, buste, sito web, gadget, auto aziendali ecc.

COPY STRATEGY
Implementato durante gli anni sessanta ad opera di alcune aziende e agenzie pubblicitarie statunitensi, esso definisce le scelte strategiche di un’azione pubblicitaria articolandole in cinque punti:
• Consumer’s benefit è il vantaggio che il prodotto promette al consumatore
• Reason why è l’argomento razionale che la pubblicità fornisce per rendere credibili i vantaggi promessi dal prodotto
• Supporting evidence è il supporto retorico che avalla la credibilità della promessa strategica
• Tone of voice è la modalità espressiva di presentazione dei vantaggi e dei relativi argomenti.
• Target è la definizione precisa della categoria di pubblico cui rivolgersi.
Il modello nasce dall’esigenza di creare pubblicità coerenti e costituire un punto di riferimento non solo per la creazione del testo (in inglese copy), ma di tutta la pubblicità.

COPYRIGHT
Il copyright (termine di lingua inglese che letteralmente significa diritto di copia) è l’insieme delle normative sul diritto d’autore in vigore nel mondo anglosassone e statunitense.
Col tempo, ha assunto in Italia un significato sempre più prossimo ad indicare le “norme sul diritto d’autore vigenti in Italia”, da cui in realtà il copyright differisce sotto vari aspetti.
È solitamente abbreviato con il simbolo ©, quando tale simbolo non è utilizzabile si riproduce con la lettera “c” posta tra parentesi: (c) o (C).

COPYWRITER
È la persona che si scrive i testi pubblicitari all’interno di un’agenzia pubblicitaria.
Con l’art director elabora e sviluppa i concetti della campagna pubblicitaria, fino alla definizione dell’annuncio definitivo.

COPYWRITING

E’ l’attività di scrittura studiata principalmente per scopi commerciali o promozionali.
Il copywriter si occupa della redazione di testi per spot, annunci pubblicitari, banner, brochure e cataloghi aziendali, articoli promozionali, newsletter e messaggi pubblicitari in genere.

CORDONATURA
Per ridurre lo stress che la piega impone alla carta, e per evitare quindi rotture, è buona norma cordonare la carta prima della piega. La cordonatura è essenziale in carte molto spesse e cartoni, carte con una grammatura da 135 grammi in su, per ottenere una piega precisa e pulita.
Esistono vari metodi per ottenere la cordonatura di un foglio, ma tutti si basano sullo stesso principio: un elemento arrotondato spinge la carta dentro un canale dallo spessore mai inferiore allo spessore della carta stessa.

CORPORATE IDENTITY
È un’espressione inglese che fa riferimento ad un libro o manuale che contiene le specifiche circa l’utilizzo del logotipo: nome, marchio, colori aziendali, declinazione del marchio in bianco e nero, declinazione del marchio su fondo bianco, area di rispetto, area di ritaglio, riduzioni, ingrandimento, uso scorretto, caratteri tipografici istituzionali, payoff.
Strumento indispensabile per mantenere logiche e proporzioni di un logotipo. Quando un’azienda di grafica o comunicazione riceve un Corporate Identity è in grado di gestire il logotipo dell’azienda autonomamente e nel modo più indicato.

CREATIVO
È una persona dotata di una buona cultura generale, attenta a tutto ciò che succede. Ha l’incarico di trovare “l’idea geniale”. Non necessariamente deve saper disegnare o scrivere bene: gli basta comunicare all’art director e al copywriter l’idea da sviluppare.

DATABASE
E’ un sistema di gestione di dati, archiviati e immagazzinati secondo specifici criteri necessari all’attività da svolgere. Con i programmi di gestione, è possibile eseguire una serie di operazioni sui dati: inserimento,
aggiornamento, cancellazione, ricerca, ordinamento, ecc.

DÉPLIANT
Termine francese che letteralmente significa pieghevole. Si tratta di un piccolo foglio stampato che viene distribuito a scopo pubblicitario. Spesso nel linguaggio della pubblicità italiana indica i volantini pubblicitari piegati.

DIRECT MARKETING
È una tecnica di marketing attraverso la quale le aziende comunicano direttamente con clienti e utenti finali. Il direct marketing consente di raggiungere un target definito, con azioni mirate che utilizzano una serie di strumenti interattivi, ottenendo in tal modo delle risposte misurabili.
Gli strumenti più utilizzati sono:
– comunicazioni commerciali via posta cartacea (direct mail)
– comunicazioni commerciali via posta elettronica (email marketing)
– comunicazioni commerciali via cellulare (mobile marketing)
– coupon (tagliandi) di risposta inseriti in annunci stampa
– televendite e spot televisivi su TV interattiva (IPTV e DTT) che invitano l’utente a compiere un’azione via TV (Direct Response)
– il telemarketing, ovvero i contatti via telefono (fisso o mobile) per promuovere delle azioni commerciali.
Rispetto alle forme di pubblicità classica (TV, Radio, Stampa) il Direct marketing consente di stabilire una relazione diretta e duratura con il target, personalizzando i messaggi in funzione delle specifiche esigenze e caratteristiche del singolo cliente e della fase del ciclo di vita del cliente stesso. In particolare il Direct marketing può essere utilizzato per acquisire il cliente, svilupparlo, fidelizzarlo ed infine recuperarlo in caso di abbandono (quattro fasi del ciclo di vita del cliente).
La fase di acquisizione viene effettuata contattando clienti potenzialmente interessanti (prospect), i cui contatti (indirizzo fisico, email, numero telefono) sono disponibili all’interno di liste profilate vendute sul mercato da operatori definiti list broker.
In particolare in USA e UK, esistono molte liste profilate di clienti che esprimono il loro interesse per specifici settori merceologici (Preferences list), in modo che le aziende appartenenti a tali settori possano contattarli e proporre offerte interessanti. In tal modo la probabilità di risposta da parte dei prospect è molto più alta rispetto al caso in cui le proposte siano inviate a dei prospect non profilati. Sempre in USA e UK sono disponibili elenchi di persone che richiedono di non ricevere pubblicità (Robinson list), in modo che le aziende evitino di contattarli.
In Italia tali liste sono molto scarse, come è scarsa la disponibilità delle aziende ad affittare le loro liste clienti, di conseguenza i tassi di risposta (redemption) sono più bassi rispetto ai principali paesi occidentali, nei quali il Direct marketing ha avuto una diffusione ed un successo molto maggiori.

E-COMMERCE o COMMERCIO ELETTRONICO
E’ l’attività di acquisto/vendita di prodotti attraverso internet.
Chi vuole vendere si dota di un sito per la commercializzazione on line, a cui accede chi desidera acquistare.
Un progetto di e-commerce vincente avrà una piattaforma personalizzata, supportata da campagne pubblicitarie e di keyword advertising, integrata con soluzione software di web analytics che analizzino la “resa” della piattaforma in modo da poter valutare possibili interventi di miglioramento.

E-MAIL MARKETING

E’ l’attività che utilizza l’email con scopi promozionali; è detta anche attività di direct marketing, perché il messaggio del mittente è indirizzato direttamente all’utente finale. 
Per realizzare una campagna di e-mail marketing è necessario possedere un database di contatti, che può essere di proprietà dell’azienda oppure acquistato in base al target che si vuole raggiungere.

EMOTIONAL APPEALS
Richiami emotivi, non razionali.

FLYER
E’ uno stampato di piccolo formato per comunicazioni di tipo professionale. In ambito pubblicitario è utilizzato da un’attività per promuovere se stessa e/o i propri prodotti.
Generalmente è distribuito da aziende specializzate, nelle cassette della posta, ma può essere distribuito anche da mano a mano direttamente al consumatore potenziale (in alcuni comuni è possibile anche una distribuzione sulle vetture o altri mezzi pagando specifiche tasse).
Recenti dati, elaborati attraverso indagini statistiche, hanno dimostrato che nonostante sia un mezzo informativo datato rimane comunque uno degli strumenti più funzionali che un’azienda possiede per crescere economicamente in termini di immagine e/o vendite. Il rapporto costo/contatto di questo strumento è tra i più bassi nel settore della comunicazione e la sua efficacia sempre confermata. Vi è un abuso talmente enorme del termine volantino che qualsiasi elemento cartaceo (a prescindere dalle sue caratteristiche tecniche), se distribuito gratuitamente è indicato comunemente con questo nome. Tecnicamente un volantino non potrebbe essere più grande di un foglio protocollo A4 lasciato aperto (cm 21 x cm 29,7). Il volantino per definizione è un foglio di carta protocollo A5 (cm 14,8 x cm 21) stampato sul fronte e distribuito in modo gratuito verso l’utente che lo riceve. Il mezzo utilizzato pressoché da tutti i centri commerciali per promuovere i loro prodotti (denominato erroneamente volantino) in vero è un catalogo (poiché contiene foto e descrizioni di prodotti); promozionale (perché contiene promozioni finalizzate alla vendita); una free press (poiché distribuito gratuitamente).

FORUM

E’ uno spazio virtuale di interazione tra gli utenti del web, dove è possibile scambiare idee e opinioni.
Le singole discussioni (thread) vertono su un argomento principale (topic) e vengono avviate da un utente; gli altri utenti registrati al forum, possono intervenire e partecipare alla discussione.

FRANCHISEE
Si definisce franchisee o affiliato l’imprenditore che, per mezzo di un contratto, aderisce al sistema di Franchising impegnandosi a gestire il proprio punto di vendita secondo precise clausole.

FRANCHISING
Formula distributiva in cui il titolare di un marchio, ne concede lo sfruttamento a un dettagliante tramite un contratto. In particolare l’azienda cede, in cambio del pagamento di un compenso (di norma definito come percentuale sul fatturato), il proprio marchio, i prodotti e più in generale il proprio know how commerciale.
Di norma il dettagliante non può inserire nel proprio assortimento prodotti di altre ditte se non dietro autorizzazione scritta del partner contro il pagamento di un compenso.

FRANCHISOR
Si definisce franchisor o affiliante l’imprenditore che ha messo a punto un sistema e che, cedendo ad altri il suo know how, si assume il compito di controllare e coordinare il funzionamento del sistema.

FREQUENZA EFFICACE
Numero minimo di volte che un individuo deve essere colpito dal messaggio pubblicitario per generare un effetto e rendere efficace la comunicazione.

GOOGLE ADWORDS
E’ la piattaforma pubblicitaria di Google che permette la pubblicazione di annunci testuali, immagini e video sulle pagine dei risultati di ricerca e sui siti della rete di contenuti Google.
Google offre tre modelli di determinazione del prezzo agli inserzionisti: Pay per Impression, Pay per Click, Pay per azione.

GRAFICA VETTORIALE
La grafica vettoriale è un sistema per descrivere un’immagine utilizzato nella computer grafica.
Un’immagine vettoriale è descritta mediate una serie di espressioni geometriche come punti, linee, poligoni e curve  facilmente interpretabili da un computer.
È radicalmente diversa dalla grafica raster, o bitmap in quanto con questo metodo le immagini vengono descritte come una griglia di pixel opportunamente colorati
I principali vantaggi delle immagini vettoriali sono la possibilità di occupare molto meno spazio di memoria rispetto alle immagini raster e la possibilità di essere ingrandite senza perdere risoluzione; i principali svantaggi invece, dipendono dalla difficoltà di realizzazione delle immagini vettoriali, un’operazione tutt’altro che intuitiva.

GRIFFE
Il marchio, la firma, la sigla usati nella moda (il coccodrillo di Lacoste, La V di Valentino, la doppia G di Gucci).

GRP (GROSS RATING POINT)
Unità di misura per indicare la pressione pubblicitaria. Numero di contatti che si possono ottenere con una data campagna pubblicitaria in un certo lasso di tempo.

HEADLINE
È la frase iniziale dell’annuncio pubblicitario e sintetizza il messaggio. Generalmente è scritta in carattere più grande rispetto al resto del testo (Body copy).

HTML

È il linguaggio utilizzato per la realizzazione dei contenuti di una pagina web.

INQUIRY
Richiesta di materiale informativo relativo all’offerta di un determinato prodotto.
KEYWORD ADVERTISING
Letteralmente è la “pubblicità tramite parole chiave”, tramite cioè i termini di ricerca utilizzati dagli utenti sui motori di ricerca. In concreto, è la pubblicità sui motori di ricerca.La piattaforme di Keyword Advertising più diffusa al mondo è Google AdWords.
LANDING PAGE
È la pagina web alla quale l’utente accede dopo aver fatto click su un annuncio pubblicitario (banner, newsletter, motori di ricerca, ecc.). La landing page è focalizzata sul contenuto “anticipato” nel messaggio pubblicitario a lei collegato ed ha lo scopo di aumentare la percentuale di azioni eseguite dagli utenti sul proprio sito.
Se vogliamo, ad esempio, spingere gli utenti a registrarsi ad un servizio, la landing page sarà studiata per invogliare gli utenti all’iscrizione mostrando, per esempio la semplicità e rapidità delle operazioni.

LAYOUT
Sistemazione grafica di un annuncio, bozzetto, bozza da impaginare.

LEAFLET
È uno stampato di una sola pagina a due facciate. Nella comunicazione porta a porta è un fogliettino pubblicitario di piccole dimensioni.

LETTERING
È lo studio e la creazione di nuovi caratteri (lettere, numeri, punteggiatura), con forme particolari o innovative.

LIBRO
E’ uno strumento di comunicazione aziendale, può essere un catalogo in tiratura limitata, un libro istituzionale, una pubblicazione di eventi commerciali, marketing e comunicazione.

LINK

Tradotto letteralmente è un collegamento: il link collega una pagina web ad un’altra pagina web; quando navighiamo in un sito web, navighiamo tra una pagina e l’altra proprio attraverso i link.
I motori di ricerca hanno come obiettivo proprio quello di fornire link ad altre pagine web.

LINK POPULARITY

Misura l’importanza di una pagina web (o di un sito) sulla base del numero di link che puntano alla pagina stessa (o al sito). La Link Popularity è fondamentale per ottenere migliore visibilità sui motori di ricerca.

LOCANDINA
È un foglio cm 50 x 70 destinato alla promozione. Può essere esposto all’interno di attività commerciali o luoghi pubblici, ma anche collocato nei normali spazi di affissione pubblicitaria. La tassa di affissione è versata in base al numero di locandine affisse.

LOGO
È la scritta che solitamente rappresenta un prodotto, un servizio, un’azienda o un’organizzazione. Tipicamente è costituito da un simbolo o da una versione o rappresentazione grafica di un nome o di un acronimo che prevede l’uso di un lettering ben preciso.
Esistono diverse tipologie di logo che possono anche essere usate contemporaneamente nell’ambito del marchio:
• logotipo: è il segno grafico il cui referente è un’espressione fonetica, è un marchio scritto pronunciabile.
Ad esempio, il logotipo Olivetti
• pittogramma: è un segno iconico il cui referente è un oggetto o una classe di oggetti, un aspetto o un’azione che l’oggetto può esprimere
• diagramma: è un segno non iconico, o comunque con un basso grado di iconicità, e può pertanto non avere alcun richiamo alla realtà. Ad esempio il segno Nike

LOREM IPSUM
È un insieme di parole utilizzato da grafici, designer, programmatori e tipografi come testo riempitivo in bozzetti e prove grafiche. È un testo privo di senso, composto da parole in lingua latina (spesso storpiate), riprese pseudocasualmente da uno scritto di Cicerone del 45 a.C.
Il testo è stato utilizzato per la prima volta nel 1500 da uno stampatore dell’epoca per mostrare i propri caratteri, da allora è diventato lo standard dell’industria tipografica. La sua funzione lo avvicina al testo etaoin shrdlu un tempo usato per provare le Linotype. In informatica è usato molto frequentemente come testo riempitivo nelle prove grafiche di pagine web e come dati fittizi nella prova di funzionamento dei database.
Il testo più comune è il seguente, ma, essendo un insieme pseudocasuale di parole, ne esistono versioni differenti: Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisici elit, sed eiusmod tempor incidunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquid ex ea commodi consequat. Quis aute iure reprehenderit in voluptate velit esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. Excepteur sint obcaecat cupiditat non proident, sunt in culpa qui officia deserunt mollit anim id est laborum.

MANIFESTO
È un “foglio” che viene affisso, i formati più comuni sono: cm 70×100; cm 100×140; cm 200×140; m 6×3.

MANIFESTO 6X3
Sono manifesti di grandi dimensioni che vengono affissi solitamente in ambiente esterno e in luoghi prestabiliti (spesso sono denominati cartelloni).
Il formato classico (m 6×2,8) è detto anche “12 fogli”, in quanto composto da dodici fogli, ciascuno di dimensioni m 1×1,4.

MANUALE
E’ un documento, cartaceo (o elettronico), volto a spiegare il funzionamento di un prodotto, di un dispositivo o di un servizio.

MARCHIO
È un qualunque segno suscettibile di essere rappresentato graficamente, in particolare parole, compresi i nomi di persone, disegni, lettere, cifre, suoni, forma di un prodotto o della confezione di esso, combinazioni o tonalità cromatiche, purché siano idonee a distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli delle altre.
In Italia esso è disciplinato dagli articoli da 7 a 28 del Codice della proprietà industriale (decreto legislativo n. 30 del 10 febbraio 2005).
Esistono due tipologie di marchio: il marchio di fatto e il marchio registrato. Quest’ultimo, in virtù del processo di registrazione dinanzi all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIMB), gode di una protezione rafforzata. La registrazione dura dieci anni dalla data di deposito della domanda, salvo il caso di rinuncia del titolare, e, alla scadenza, può essere rinnovata per altri dieci anni.

MONOGRAFIA
È una pubblicazione, non periodica, concepita come trattazione sistematica di uno specifico argomento.

MOTORI DI RICERCA o SEARCH ENGINES
Attraverso i motori di ricerca, sulla base dei termini inseriti, otteniamo una pagina di risultati con una serie di link.
Il motore di ricerca memorizza/cataloga le pagine presenti in rete e le mostra quando gli utenti eseguono una ricerca semantica, basandosi su un principio di rilevanza in merito alla specifica ricerca. 
La pagina di risultati che il motore di ricerca visualizza quando un utente esegue una ricerca si chiama SERP (Search Engine Ranking Page). 
I motori di ricerca più diffusi in Italia sono Google, Yahoo, Virgilio, Libero, Tiscali, ecc.

NEWSLETTER
È una comunicazione periodica, fatta tramite email, indirizzata ad utenti che hanno espressamente richiesto di ricevere tale aggiornamento. Solitamente si tratta di utenti registrati ad un sito/portale aziendale che accettano di essere aggiornati vie email su nuovi prodotti, servizi, eventi, ecc.
OTS (OPPORTUNITY TO SEE)
Possibilità di un annuncio di essere visto dal pubblico a cui è destinato.
PAMPHLET – LIBRETTO
Breve saggio o trattato, di solito su un tema attuale, pubblicato senza un contratto vincolante. Stampato e rilegato con una copertina.

PAY OFF
Nel linguaggio pubblicitario, indica l’elaborazione verbale che sintetizza il posizionamento dell’azienda o del prodotto a cui si riferisce. Per “posizionamento” intendiamo lo spazio occupato dal prodotto o dall’azienda nella mente del target, nel concreto, la personalità del prodotto o dell’azienda.
Esempio:
Adidas, Impossibile is nothing
Nikon D, Nikon is different

PAY PER CLICK (PPC)
E’ il modello economico “paga solo per i click che ricevi”. L’inserzionista non paga per la pubblicazione degli annunci pubblicitari, ma paga in base al numero dei click ricevuti sui propri annunci.
Su questo modello si basano diverse forme di pubblicità online, tra cui il Keyword advertising dei motori di ricerca. 

PAY PER IMPRESSION (PPI)
E’ il modello economico di rivendita della pubblicità online dove l’inserzionista paga per il numero di volte che l’annuncio viene pubblicato/visualizzato sul web, senza tenere in considerazione i click ricevuti o non ricevuti.

PIANIFICAZIONE STRATEGICA
È quel processo con il quale si fissano gli obiettivi aziendali e si indicano i mezzi, gli strumenti e le azioni per raggiungerli in una prospettiva di medio/lungo periodo.

PIEGATURA
Nel settore della stampa, è una lavorazione meccanica con la quale si deforma un determinato pezzo di carta; la piega, o piegatura, non è altro che quello che dice il nome: la carta quindi viene ripiegata su se stessa.
La qualità della piegatura dipende, oltre che da come viene eseguita, anche dalla resistenza della piega, a cui però concorrono svariati fattori esterni: grana della carta, contenuto di fibre, umidità e colori di stampa

PORTFOLIO
È l’elenco dei lavori svolti da un professionista, eventualmente correlato da immagini esplicative.

POSIZIONAMENTO
È l’attività di marketing orientata a creare un’immagine distintiva ed efficace di una marca, nella mente del consumatore.
Il posizionamento, che oggi è la strategia di marketing più usata nel mondo, è stato inventato da Al Ries e Jack Trout nel 1968, con una serie di articoli intitolati The Positioning Era Cometh, per la rivista Industrial Marketing. Questi concetti, pesati alla fine degli anni sessanta, sono considerati validi ancora oggi. Con le tecniche di posizionamento, un’azienda orientata al mercato “aggira” i filtri mentali del consumatore e, riuscendo così a guidare il suo comportamento d’acquisto.

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA o PEC

E’ una particolare tipologia di posta elettronica, disciplinata dalla legge italiana, che permette di dare ad un messaggio di posta elettronica lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno tradizionale.

POSTER
Termine inglese traducibile letteralmente in “manifesto”.
Materialmente il poster e il manifesto sono lo stesso prodotto, ma nel linguaggio comune il termine “poster” è più utilizzato per indicare una riproduzione fotografica di alta qualità da appendere alle pareti a scopo decorativo, mentre con “manifesto”, intendiamo le stampe, di qualità inferiore, utilizzate per l’affissione pubblicitaria.

PUBBLICITÀ DINAMICA
È la pubblicità fatta attraverso la decorazione dei mezzi di trasporto (affissione dinamica itinerante).

PUBBLICITÀ FONICA
È la diffusione di messaggi pubblicitari con qualsiasi mezzo acustico, fisso o mobile, percepibile dalla strada. La pubblicità fonica può essere effettuata nei giorni feriali dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.

PUBBLICITÀ PERMANENTE
È l’esposizione di mezzi pubblicitari (insegne, targhe e simili) per un periodo superiore a tre mesi.

PUBBLICITÀ STATICA
Indica tutta la pubblicità fatta tramite cartellonistica (di qualsiasi formato).

PUBBLICITÀ TEMPORANEA
È la pubblicità effettuata per un periodo massimo di tre mesi all’anno.

RETE DI CONTENUTO GOOGLE
È oggi la più grande rete pubblicitaria al mondo, è composta da migliaia di siti e portali web catalogabili per argomenti o target, sui quali possiamo acquistare spazi banner, pagando a numero di click (Pay per Click) o a numero di pubblicazioni/visualizzazioni (Pay per Impression).

RGB (Read Green Blue)
È un modello di colori di tipo additivo e si basa su tre tinte: rosso (R), verde (G) e blu (B) da cui appunto il nome RGB, da non confondere con i colori primari rosso, blu e giallo; è detto anche “tricromia”.
Si dice additivo perché unendo questi tre colori con la loro intensità massima, si ottiene il bianco; la combinazione delle coppie di colori dà il ciano, il magenta e il giallo.

ROUGH
Bozza di un annuncio pubblicitario.

SEM – SEARCH ENGINE MARKETING
E’ l’insieme delle attività di web marketing svolte per incrementare la visibilità e la rintracciabilità di un sito web attraverso i motori di ricerca. Tale disciplina si occupa non solo di attuare diverse strategie di Web Marketing per raggiungere obiettivi in termini di reperibilità di un sito internet sui motori di ricerca, ma anche di valutare i ritorni delle singole azioni con appositi strumenti di web analysis.

SEO – SEARCH ENGINE OPTIMIZATION o POSIZIONAMENTO

E’ l’insieme delle attività messe in atto per migliorare il posizionamento di un sito web sulle pagine restituite dai motori di ricerca in corrispondenza delle parole chiave ritenute più strategiche per il business dell’azienda.
A differenza del Keyword Advertising, l’attività SEO viene svolta sia esternamente che internamente al sito, conosce tempi di successo molto più lunghi e consente di guadagnare ottime posizioni con un ventaglio inferiore di parole chiave.

SLOGAN
È una frase pubblicitaria; il termine è spesso usato come sinonimo di Headline.
Deriva dall’antico gaelico “slaugh ghairm”, che significa “grido di guerra”.

SOCIAL MEDIA
E’ l’insieme delle tecnologie e delle pratiche che gli utenti adottano per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio. Blog, social network, forum o qualsiasi sito o piattaforma basata sulla condivisione, tra gli utenti, di informazioni e conoscenza 

SOCIAL MEDIA MARKETING
E’ l’insieme delle attività di marketing studiate per creare nuovi relazioni attraverso il web 2.0 o i social media.
Il social media marketing è un approccio innovativo delle aziende nei confronti della rete e dei suoi utenti.

SOCIAL NETWORK
Sono “spazi virtuali” dove, previa registrazione, gli utenti diventano parte di una community e possono interagire con gli altri utenti inscritti. L’obiettivo è comunicare, condividere idee, materiali, foto, video, ecc. 
Esistono social network più “generalisti”, ad esempio Facebook, generalmente destinati allo svago e al tempo libero, e social network più “settoriali” o “di categoria”, ad esempio Linkedin, focalizzati su un tema specifico e utilizzati anche per interazioni professionali.

SPIDER
E’ il programma attraverso il quale i motori di ricerca visitano e memorizzano le pagine web. 
Lo spider di Google, ad esempio, è il programma che visita le pagine web e decide di indicizzarle all’interno del motore di ricerca, per poi renderle disponibili quando gli utenti cercano contenuti/parole chiave correlate.

STAMPA DIGITALE
È un sistema di stampa: la forma da stampare viene generata attraverso processi elettronici e impressa direttamente sul supporto da stampare.

STAMPA TIPOGRAFICA
È un sistema di stampa: si basa su caratteri e incisioni a rilievo; lascia tracce di impressione al retro e maggiore inchiostrazione sui bordi delle lettere e dei tratti.

TASSO DI CONVERSIONE o CONVERSION RATE

E’ il rapporto tra il numero di Conversioni e il numero di Click. 
Ad esempio, con 100 click e 2 conversioni, avremo un tasso di conversione del 2%. 
Le conversioni (o azioni) misurano il rendimento delle campagne pubblicitarie e dei siti internet.

TELEMARKETING
L’attività di telemarketing consiste nel contatto telefonico diretto, svolto mediante operatori commerciali, fra una o più aziende consociate e la clientela, attuale o potenziale, di tali aziende.
La finalità di questo contatto è in ogni caso di tipo commerciale, e consiste nella vendita telefonica di beni o servizi (in questo caso si parla in modo più appropriato di teleselling) oppure, più spesso, nella pubblicizzazione commerciale delle attività e dei prodotti aziendali.
In molti casi la telefonata si conclude, in caso di esito positivo, con la individuazione di un appuntamento di vendita presso il domicilio del cliente o presso gli uffici commerciali dell’azienda. L’attività di telemarketing può essere svolta, nell’ambito del Call center, mediante due modalità principali: telemarketing outbound e telemarketing inbound. Nel primo caso, il contatto telefonico fra cliente e operatore avviene su iniziativa di quest’ultimo, il quale contatta uno o più clienti mediante liste di numeri di telefono usualmente fornite dall’azienda. Nel secondo caso, le telefonate giungono al Call center direttamente dal cliente, di solito mediante la composizione di un numero verde; in questo caso l’operatore, oltre a fornire le informazioni richieste dal cliente, avrà il compito di indirizzare la telefonata verso lo scopo commerciale individuato dall’azienda.

VIRAL MARKETING – MARKETING VIRALE
È una tipologia di marketing non convenzionale che sfrutta la capacità comunicativa di pochi soggetti interessati per trasmettere il messaggio ad un numero elevato di utenti finali.
La modalità di diffusione del messaggio segue un profilo tipico che presenta un andamento esponenziale.
È un’evoluzione del passaparola, ma se ne distingue per il fatto di avere un’intenzione volontaria da parte dei promotori della campagna.
Il termine nasce nella metà degli anni ’90 con Draper Fisher Jurvetson, utilizzando un’analogia biologica con la diffusione esponenziale di un virus e, l’espressione viral marketing diviene nel 1998 marketing “buzz-word of the year”.
Il principio del viral marketing si basa sull’originalità di un’idea: qualcosa che, a causa della sua natura o del suo contenuto, riesce a espandersi molto velocemente in una data popolazione. Come un virus, l’idea che può rivelarsi interessante per un utente, viene passata da questo ad altri contatti, da questi ad altri e così via; in questo modo si espande rapidamente, tramite il principio del passaparola.
In genere, il termine è riferito agli utenti della rete che, più o meno volontariamente, suggeriscono o raccomandano l’utilizzo di un determinato servizio (per esempio, per la scelta di un indirizzo e-mail). Ultimamente, questa tecnica promozionale si sta diffondendo anche per prodotti non strettamente connessi a internet: veicolo del messaggio resta comunque la comunità in rete, che può comunicare in maniera chiara, veloce e gratuita.
Un esempio di marketing virale in rete sono le e-mail contenenti storie divertenti, giochi online, siti web curiosi, che nel giro di pochi giorni possono attrarre milioni di visitatori. Spesso si tratta di fenomeni temporanei, i cosiddetti internet meme (Internet phenomenon), che hanno un picco di visite in un periodo determinato, per poi veder calare la propria attrattiva. Tra i “fenomeni” recenti della rete, si può citare il sito The Million Dollar Homepage di Alex Tew, uno studente inglese che, per pagarsi gli studi universitari, ha avuto l’idea di vendere un milione di pixel a un dollaro ciascuno.
WEB 2.0
E’ un insieme di approcci per usare la rete in modo nuovo e innovativo, che “vede l’utente al centro”. L’utente è il principale protagonista del web, oggi creatore e non solo più fruitore di contenuti, il web 2.0 si basa sul concetto di creazione e condivisione, partecipazione e discussione. Attraverso Blog, Social network, Community, Forum, gli utenti danno vita alle “conversazioni” che toccano ormai ogni argomento, anche prodotti, servizi e imprese. Il Social Media Marketing è l’attività che permette di ascoltare e farsi ascoltare all’interno del panorama 2.0.

WEB DIRECTORY
E’ un sito che cataloga ed elenca altri siti web suddivisi in maniera gerarchica; nel portale, le risorse sono organizzate per aree tematiche.

WEB MARKETING
E’ il marketing applicato al web: competenze, strumenti e strategie, combinate insieme per creare e sviluppare relazioni con la propria clientela attraverso internet. 
Sono attività di web marketing tutti gli strumenti operativi (pubblicità e comunicazione sul web), atte a sostenere e a concretizzare la strategia web marketing di un’azienda.

WEB ANALYTICS

E’ l’attività di misurazione scientifica delle visite ad un sito, realizzata con lo scopo di interpretare il comportamento dei visitatori per ottimizzare il sito stesso in rapporto ai propri obiettivi.
L’analisi e la registrazione dei dati hanno uno scopo migliorativo di tutta l’attività online legata al proprio sito, compresa l’ottimizzazione dei flussi pubblicitari in entrata al sito.

WEB COPYWRITING
E’ l’attività di scrittura di testi per il web. 
Si distingue dal copywriting tradizionale perché le dinamiche di fruizione di un contenuto da parte degli utenti/lettori sul web sono differenti: in rete il tempo di lettura è nettamente inferiore, la scrittura deve essere quindi rapidamente persuasiva e incisiva.